Dal 2016 ad oggi il governo turco di Erdogan ha costretto centinaia di profughi siriani a firmare documenti di rimpatrio volontario, che hanno poi consentito di rimandarli in Siria. La pratica è nota come refoulement ed è considerata assolutamente illegale dal diritto internazionale.
Ciò che sta accadendo in Tunisia, che ha immediate ripercussioni anche sui flussi migratori verso l'Italia, accende il faro sulla politica in Nord-Africa delle principali potenze internazionali interessate a quell'area.
Il premier turco Erdogan prosegue imperterrito il suo percorso per rendere il suo Paese sempre meno democratico e sempre più lontano dai valori occidentali.
Il fondatore dell'associazione "One Bridge to Idomeni" ci racconta da dove è nata l'idea di fondare l'associazione che oggi aiuta le persone accampate a Idomeni, il più grande campo profughi d'Europa.
Armenia e Azerbaijan hanno ripreso il loro conflitto, che dura ormai da quasi trent'anni. Ragioni economiche e interessi di molte potenze militari (Turchia e Iran su tutte) condizionano i negoziati di pace. E l'Italia...