Il virus della politica

La politica, che nell’epoca dei social si misura in numero di “like” ricevuti, ormai è talmente assuefatta alla droga del consenso immediato ad ogni costo che non riesce più a concepire un orizzonte temporale che abbia una durata superiore a quella di un post su Facebook o Twitter. Ma in epoca di emergenza come questa i messaggi che vengono veicolati possono essere oltre che discordanti anche molto pericolosi.

Il piano inclinato verso il totalitarismo

La paura come forma attraverso cui esercitare il controllo. Un sistema vecchio come il mondo e che nel secolo scorso ha portato a diversi totalitarismi. Con il consenso iniziale – spesso – delle masse.

Solo la paura ci potrà salvare

Italiani insofferenti alla regole, il resto lo fa il ventre molle della democrazia liberale, limitata in tempi di guerra. Per questo solo la drammatizzazione può tenere a bada la nostra indisciplina e sconfiggere il virus.

Sardine: impressioni di settembre

Oggi, all’alba del 28 febbraio, a poco più di un mese dalla battaglia delle Due Torri (quelle in via Aldo Moro, a Bologna), quando le forze del bene hanno respinto l’assalto delle orde salviniane, possiamo dare un giudizio sul movimento delle Sardine? Possiamo finalmente dire che si è trattata di una delle più fugaci cotte estive vissute dall’opinione pubblica italiana?