Siamo soliti utilizzare il nostro metro di giudizio per fatti e persone anche alle scelte e ai comportamenti politici dei nostri rappresentanti, provando una crescente insoddisfazione. Ma forse non è quello che dobbiamo fare.
Grillo salva i 5 Stelle: dietro alla scelta ambientale si può scorgere un'accelerazione ad aderire al gruppo dei Verdi al parlamento Europeo. Ma alla fine i voti si prendono e si perdono in Italia.
Il momento, come diceva il celebre comico, è catartico. E l'ex governatore della BCE è l'uomo giusto per la gestione dei Recovery Funds. Lo sa l'Europa e lo sa buona parte della politica italiana.
Arriva la tanto agognata "libertà", pur con gli inevitabili paletti. Cerchiamo di meritarla. In un Paese "campione del mondo" di scaricabarile, occorre che ora ognuno faccia la sua parte, senza eccezioni.
Strumenti vecchi e nuovi a disposizione della UE per affrontare la crisi attuale, senza perdere di vista la necessità di porre le basi per il rilancio dell'economia europea. Insperate alleanze che potrebbero ridisegnare i rapporti di forza tra i vari Paesi e aumentare il peso politico dell'Unione Europea a livello globale.