C’è anche molto Veneto nella tragedia della Terra dei Fuochi che la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo (Cedu) ha riportato all’onore delle cronache. L'articolo a firma di Gianni Belloni uscito su Vez.News, partner di Heraldo.
La temperatura annua del 2024, secondo la stazione climatologica di Verona-Villafranca, è purtroppo in aumento. Un dato che conferma il trend dell‘area Mediterranea che ha una maggior risposta al riscaldamento globale.
Ancora tempo stabile per qualche giorno, ma una venti e piogge contribuiranno a disperdere gli inquinanti a partire da venerdì e per tutto il prossimo fine settimana.
I prossimi giorni saranno caratterizzati da temperature ancora molto miti rispetto alla media stagionale e da nebbie in pianura. Una situazione che purtroppo favorisce la concentrazione di polveri sottili nelle nostre città.
In calo l’inquinamento in Pianura Padana negli ultimi venti anni secondo il progetto europeo Prepair, ma rimane la criticità da bacino chiuso. Verona chiude il 2021 con un contenuto miglioramento dei superamenti delle polveri PM10 rispetto ai due anni precedenti.
Il tema della Giornata Mondiale della Terra, che si celebra domani 22 aprile, è "Restore Our Earth". Ridurre i danni collaterali non è sufficiente. Occorre abbandonare le pratiche che distruggono le risorse naturali da cui dipende la nostra vita.
Nella Capitale belga alcuni recenti provvedimenti per ridurre traffico e inquinamento sono stati contestati da parte della popolazione, ma il Governo della regione va avanti, in attesa di poter presto presentare risultati soddisfacenti.