Elettori perplessi in modalità tre scimmiette in prossimità delle elezioni più stravaganti mai viste: tra i candidati ci sono i big che saranno eletti...
Mancano poche ore alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024. Un appuntamento che potrebbe segnare una svolta epocale per il benessere di milioni e milioni di animali. Un tema, questo, che sta a cuore a tanti elettori, e non marginale come certi giornali, opinionisti, politici vorrebbero far credere.
Intervista a Fede Merlin, attivista padovana di "Ultima Generazione": l'emergenza climatica, le proteste, la disobbedienza civile, la richiesta di un fondo di riparazione, il Governo Meloni, la libertà di stampa e il futuro di un'intera generazione.
Nel primo quadrimestre 2024 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia sono state inferiori a quelle del 2023 mentre le vendite totali di auto sono aumentate del 6.2%. La mobilità italiana rimane ancorata ai combustibili fossili sebbene i loro prezzi continuino a crescere. Nel resto del mondo il trend è opposto. La Cina motore della transizione all'elettrico, leader anche nell'innovazione tecnologica.
L'autorevolezza economica e politica dell'Europa nel mondo è andata scemando negli ultimi decenni. La UE può tornare in primo piano, ma solo con azioni per la pace, la cultura e il dialogo fra i popoli.
Per amministrare al meglio una città complessa può risultare decisivo affidarsi ad esperti provenienti dalla società civile, che possono dare un aiuto fattivo e concreto. Nell'interesse della comunità.
L'Europa è alla vigilia di una mole impressionante di investimenti, ma le spese per la difesa sono antitetiche rispetto agli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico.
Ci sono vari tipi di pacifismo: quello strumentale, quello etico-finalistico e quello giuridico-politico. Se n'è parlato di recente a un convegno che ha messo in luce le tante incongruenze dell'Unione Europea. E non solo.