Di Pietrantonio e Romagnolo, due storie in lizza per lo Strega

Il 4 luglio sapremo chi vincerà la settantottesima edizione del premio voluto dalla scrittrice Maria Bellonci, e anche quest'anno non mancano le polemiche sulle candidature. In attesa di conoscere l'esito, si può sempre scegliere di leggere i titoli in concorso, tra cui si segnalano queste due scrittrici.

La libreria Farfilò vince il premio nazionale Gianna e Roberto Denti

Il riconoscimento, promosso dalla rivista Andersen e dall'Associazione italiana editori, ha sorpreso la titolare, Lucia Cipriani, che dal 2012 ha aperto a San Zeno uno spazio per la letteratura e l'illustrazione per bambini. «Mi sento meno sola nell'impresa di raccontare un'infanzia vera, al di là delle logiche commerciali».

La riscoperta di Goliarda Sapienza a cento anni dalla nascita

L'anniversario è occasione per far conoscere meglio una scrittrice in anticipo sul proprio tempo. Libera, ribelle, anticonformista, nel libro "Il calendario non mi segue" Anna Toscano ne ricostruisce il ritratto attraverso uno dei suoi più cari personaggi. Una vita vissuta in estrema povertà e spesa a riempire un baule di poesie.

Libri e Rose, una rassegna letteraria promettente

L'affluenza positiva e i tantissimi eventi per ogni tipo di pubblico premiano la terza edizione della manifestazione. Tra passato e presente, cercando risposte per il futuro, tanti autori e autrici hanno toccato temi di grande interesse, dalla letteratura alla scienza, passando anche per la geopolitica e le migrazioni.

Nella giungla di “Piccola pantera”

In mostra alla Biblioteca civica fino al 20 aprile, le immagini realizzate dall'illustratrice veronese Chiara Raineri conducono in una immaginaria foresta tropicale da scoprire con gli occhi dei più piccoli.

“Dare la vita” è queer

L'ultimo e postumo libro di Michela Murgia rilancia la sua visione di cosa sia famiglia, includendo non solo i legami d'anima ma anche la gestazione per altri, che non è estranea alle questioni di classe: "Nessuna dovrebbe essere costretta ad abortire o a partorire perché ha bisogno di soldi".