Nata a Verona, ha studiato all’università di Bologna. Fino a qualche anno fa insegnava Letteratura e Storia negli istituti superiori della città scaligera. La scrittura è sempre stata la sua passione, che continua ad esercitare anche dopo essere andata in pensione, perché le dà la possibilità di sperimentare e ricercare i significati che meglio descrivono il suo pensiero. Collabora col mensile “Verona sette”, con il quale ha svolto importanti esperienze, che le hanno permesso di avvicinare persone, conoscere fatti e ascoltare storie.
Nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, fino al 5 maggio è possibile visitare una mostra che racconta il passaggio dalla distruzione bellica della nostra città alla sua ricostruzione.