VeronaTessile, l’unico festival italiano dedicato all’arte del tessile, ritorna per la sesta edizione dal 30 aprile al 3 maggio 2023 a Verona, colorando e impreziosendo la città scaligera, trasformandola in un di museo diffuso. La manifestazione biennale riparte, dopo la sospensione nel 2021 a causa della pandemia da Covid-19, e sarà ancora più ampia.

Un evento internazionale, creato dall’Associazione Culturale Ad Maiora in collaborazione con il Comune di Verona, nel centro storico, a partire dall’ambientazione del Palazzo della Gran Guardia. Alcuni negozi, inoltre, adibiranno i loro spazi per trasformarli in gallerie, laboratori e sale conferenze per occasioni speciali.

Quattro giorni molto intensi e con un calendario fittissimo di oltre 350 eventi espositivi, oltre a workshop e seminari per scoprire tecniche nuove e antiche, caratteristiche e peculiarità dell’arte tessile da tutto il mondo.

In particolare, le protagoniste di questa edizione sono le quilter ucraine (quilt significa trapunta).

Il tema di quest’anno è “Impavidamente“, collegato alla riscoperta di artiste talentuose, tenaci e determinate che lottano per affermarsi e trovare il loro posto in un mondo dominato dagli uomini. Un ampio spazio sarà riservato soprattutto ai lavori condivisi per trasmettere l’idea e la pratica dell’arte tessile come strumento di relazione e di condivisione tra le persone.

Coperte simbolo del dialogo interculturale

Fa parte delle esposizioni del festival anche la mostra Ricucire distanze e luoghi per una quotidianità condivisa (RiCu), allestita al museo Africano dal 2021. È il risultato di un progetto di due anni promosso dal dipartimento di Cultura e Civiltà dell’Università di Verona, in particolare dal gruppo di ricerca di Antropologia, che ha impegnato un gruppo (all’epoca) di richiedenti asilo con competenze tessili e artistiche, con la realizzazione di opere-coperta.

Lo scopo era quello di valorizzare una combinazione di materiali che potesse restituire centralità e forza narrativa all’esperienza dei richiedenti asilo, sottraendoli alle generalizzazioni anonime della cronaca; un progetto che punta ad essere un’occasione di riflessione e di svolta del proprio punto di vista.

Le coperte rappresentano un intenso momento di confronto e di dialogo interculturale.

VeronaTessile è un’occasione eccezionale che unisce l’accesso gratuito a mostre singolari con la visita a una città ricca di storia e bellezza.

Programma del festival Impavide a questo link.

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