“Aprile non ti scoprire”
Dopo qualche giorno di rialzo delle temperature, i prossimi, dalla fine di questa settimana è previsto un brusco abbassamento, con aria polare in arrivo.

Dopo qualche giorno di rialzo delle temperature, i prossimi, dalla fine di questa settimana è previsto un brusco abbassamento, con aria polare in arrivo.
Dopo alcune giornate dal carattere decisamente primaverile, caratterizzate da temperature miti e cieli sereni, ci attende un temporaneo cambiamento delle condizioni termiche tra domenica e lunedì. Un fronte freddo, accompagnato dall’afflusso di aria Polare Marittima, farà il suo ingresso in Val Padana attraverso la porta della Bora, portando un netto calo delle temperature e un aumento della variabilità atmosferica.
Successivamente, la formazione di un robusto anticiclone sulla Gran Bretagna, combinata con una vasta saccatura sul nord-est Europa, darà origine a una persistente circolazione settentrionale, con condizioni più instabili e fresche (fig.1: campo medio e anomalie della 500 hPa). Tale configurazione, verso la fine della prossima settimana, tenderà gradualmente ad attenuarsi, favorendo un incremento della stabilità atmosferica grazie all’affermazione di una struttura anticiclonica che riporterà maggiore serenità e temperature più miti.
Fino a sabato il tempo si presenterà prevalentemente soleggiato o con cieli poco nuvolosi, offrendo giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche stabili e piacevoli. Nel corso dei prossimi giorni si assisterà a un graduale incremento delle temperature, rendendo l’atmosfera sempre più mite e confortevole. Per le giornate di venerdì e sabato, le previsioni indicano valori massimi che si aggireranno intorno ai 21-22°C, ideali per attività all’aperto e per godersi il clima primaverile.
A partire da domenica e lunedì, una massa di aria fredda di origine polare farà il suo ingresso attraverso la porta della Bora, portando con sé un marcato abbassamento delle temperature. In pianura si registrerà una diminuzione termica compresa tra i 6 e gli 8°C, mentre in montagna, a una quota di 1500 metri, il calo sarà ancora più evidente, raggiungendo valori di 13-14°C. Questo periodo sarà contraddistinto da un generale contesto di tempo stabile e asciutto, con precipitazioni che si limiteranno a qualche raro piovasco circoscritto alle aree montane.
Le temperature minime inizialmente si manterranno intorno ai 10°C, ma successivamente subiranno un calo progressivo fino a raggiungere valori compresi tra 4 e 5°C, come evidenziato nel meteogramma relativo alla città di Verona (vedi fig.2). Le temperature massime, invece, saranno anch’esse in diminuzione, assestandosi intorno ai 12°C. È importante prestare particolare attenzione alle minime previste per la mattina di lunedì: nelle zone rurali e in alcune aree specifiche potrebbero avvicinarsi pericolosamente alla soglia degli zero gradi, con possibili implicazioni per chi vive o lavora in queste località.
I venti saranno in intensificazione a partire da domenica, con raffiche di Bora che in città potrebbero raggiungere i 30-40 km/h. A partire da martedì, si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche, con più sole e una graduale ripresa delle temperature.
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