15 aprile 1978, un tragedia sfiorata: il pallone racconta…
Il 15 aprile 1978, esattamente 43 anni fa, la squadra del Verona si salvò per miracolo in un pauroso incidente ferroviario, il più grande del dopoguerra.

Il 15 aprile 1978, esattamente 43 anni fa, la squadra del Verona si salvò per miracolo in un pauroso incidente ferroviario, il più grande del dopoguerra.
Sabato 15 aprile 1978, esattamente 43 anni fa, il Verona di Ferruccio Valcareggi fu sfiorato da un’incredibile tragedia. Il treno “Freccia della Laguna”, sul quale la squadra gialloblù stava viaggiando in direzione Roma, dove il giorno dopo avrebbe dovuto affrontare la Roma in un incontro valido per la 27giornata del campionato di serie A, si scontrò con un altro treno proveniente da Bari e diretto a Trieste. Il pauroso scontro provocò il più grande incidente ferroviario del dopoguerra, dove 49 furono le vittime e oltre 150 i feriti.
La formazione gialloblù, per uno strano quanto fortunato incrocio del destino, pochi minuti prima del terrificante impatto, si era spostata nel vagone ristorante per il pranzo, se i giocatori fossero rimasti al loro posto si sarebbero trovati giusto nel punto del tragico impatto. Scampato il pericolo furono proprio i “ragazzi” di Valcareggi i primi a prestare soccorso ai diversi passeggeri rimasti feriti, alcuni in maniera molto grave. Naturalmente la partita non si giocò e la squadra fece ritorno in città. L’allora segretario scaligero, il compianto Giancarlo Fiumi, braccio destro e uomo fidato del presidente Saverio Garonzi, cercò di ottenere il rinvio della partita ma la Lega, contrariamente a ogni previsione, decise che il match si sarebbe rigiocato subito il mercoledì successivo alla tragedia.
Le due squadre scesero in campo alle ore 15 di mercoledì 19 aprile ma i gialloblù lo fecero solo per onor di firma. «Non c’eravamo con la testa. A un quarto d’ora dalla fine chiesi di uscire» disse Gianfranco Zigoni, profondamente provato come del resto tutti i suoi compagni. Per la cronaca la partita terminò con la vittoria della Roma per 2-1. Al vantaggio giallorosso propiziato da un’autorete di Esposito, fece seguito il pareggio di capitan Mascetti a inizio ripresa. A tre minuti dalla fine arrivò, poi, la rete della vittoria romanista siglata da Santarini. Il risultato finale, però, a quel punto contava poco o nulla…
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