Sorsi d’autore: 20 anni di vino e cultura
Sabato 22 giugno si inaugura la rassegna, che ha in programma quattro incontri più un evento off.

Sabato 22 giugno si inaugura la rassegna, che ha in programma quattro incontri più un evento off.
Sorsi d’Autore compie vent’anni. La rassegna, ideata da Fondazione Aida, che coniuga la cultura del sapere a quella del vino, in questo ventennio, ha ospitato in eleganti luoghi storici, personalità del calibro di Margherita Hack, Eric Maskin, Mario Monicelli, Tim Parks e Piero Angela. «Sorsi d’Autore – spiega Meri Malaguti, direttore Fondazione Aida – nasce come un progetto di abbinamento vino e cultura, un format consolidato di valorizzazione dei migliori prodotti vitivinicoli della regione che ogni anno selezioniamo con Ais Veneto. I produttori hanno la possibilità di presentare i vini in un contesto privilegiato e informale che storicamente si presta alla produzione agricola.» Inizialmente la kermesse culturale veniva ospitata nelle cantine vitivinicole, dal 2010, invece si è spostata nelle Ville Venete, grazie alla collaborazione con l’Istituto Regionale Ville Venete e la Regione del Veneto. «Le Ville Venete nascono infatti per rispondere alle esigenze della Repubblica di Venezia – continua Malaguti – ed è proprio grazie ai patrizi illuminati che il vigneto nel tempo si perfeziona diventando l’eccellenza che riconosciamo oggi. Il binomio vino e cultura degli eventi di Sorsi d’Autore trova valore storico nel patrimonio paesaggistico e artistico di queste dimore, e si conferma nel contributo degli ospiti, noti autori o personaggi che meglio rappresentano uno spaccato della nostra contemporaneità.»
Quattro sono gli appuntamenti in cartellone, più un evento off. La rassegna si inaugura sabato 22 giugno, alle 21, a Villa Violini Nogarola a Castel d’Azzano: la conduttrice Andrea Delogu dialoga con il giornalista Luca Telese sul suo libro Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica (Rai Libri). In mescita i vini di Le Albare e del Consorzio Tutela vini Soave e Recioto di Soave.
Il giorno dopo, domenica 23, alle 18, Villa Badoer di Fratta Polesine ospita l’evento off: Una visita tutta da gustare. Si tratta di un tour guidato che avrà come protagonisti alcuni personaggi dell’epoca, i quali faranno conoscere al pubblico la storia della dimora, la genesi delle Ville Venete e il percorso di Andrea Palladio. La performance culminerà nelle barchesse, dove verrà allestita la degustazione di vini dell’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio e il buffet dell’Azienda Agricola Galassa.
Il Premio Campiello Rosella Postorino sarà la protagonista del secondo incontro in cartellone a Villa Roberti di Brugine, venerdì 28 giugno alle 21. Mentre si degustano i vini della Cantina Vignalta la scrittrice parlerà del suo romanzo Le assaggiatrici (Feltrinelli Editore).
Narrazione a teatro e in televisione è il tema dell’appuntamento di sabato 6 luglio a Montecchio Maggiore presso Villa Cordellina Lombardi, alle 21, con il conduttore Domenico Iannacone e il romanziere e autore teatrale Stefano Massini. Il confronto tra i due sarà moderato da Luca Telese. Si sorseggiano i vini di Cantina Ongaresca.
Telese converserà anche durante l’ultima serata, in programma domenica 7 a Palazzo Foscolo di Oderzo alle 21. Con lui ci sarà il giornalista Ferruccio de Bortoli, che parlerà del libro Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica (Garzanti). Con degustazioni Opitergium Vini.
Durante gli eventi serali sono in programma winetasting a cura dei sommelier di AIS Veneto e degustazioni di una selezione di prodotti locali, tra i quali i formaggi del Consorzio per la Tutela del Formaggio Asiago DOP, salumi De Eustacchio, taralli Fiore Alimentare e Acqua Recoaro.
Per informazioni: www.sorsidautore.it – www.fondazioneaida.it. Per le prenotazioni: Fondazione Aida: tel. 045 8001471 – fondazione@fondazioneaida.it.