Scaligera Basket, ko da rimediare
Nelle prime due partite giocate all'AGSM Forum della serie playoff contro Casale la Scaligera Basket ha ottenuto una vittoria e una sconfitta. E ora bisogna andare a vincere in Piemonte.

Nelle prime due partite giocate all'AGSM Forum della serie playoff contro Casale la Scaligera Basket ha ottenuto una vittoria e una sconfitta. E ora bisogna andare a vincere in Piemonte.
Verona-Casale: 1 a 1 e palla al centro. Questo lāesito delle due prime sfide tra Tezenis Verona e Casale Monferrato, che si sono giocate allāAGSM Forum domenica e martedƬ scorso. 78-76 per i giganti gialloblĆ¹ con un finale thrilling nel match dāesordio e un clamoroso 69-76 per i piemontesi in gara 2. Clamoroso perchĆ© allāintervallo gli uomini di Luca Dal Monte conducevano di ben 17 punti, grazie soprattutto alla buona prova difensiva che aveva limitato a soli 25 punti Casale nei primi due quarti. La partita di martedƬ sera, perĆ², ĆØ sembrata lo specchio tristemente fedele della stagione regolare dei gialloblu, protagonisti di strisce importanti di vittorie, ma anche di sconfitte con avversari ampiamente alla portata.
Davanti a un pubblico numeroso ma non ancora sufficiente a riempire il Palasport e a trasformarlo nel bollente catino indispensabile per le sfide da dentro-fuori, Verona nella seconda metĆ della partita ha perso lāequilibrio difensivo, subendo ben 51 punti, in gran parte grazie a canestri effettuati da oltre la linea dei tre punti. Come per buona parte della stagione, appena venuta meno lāintensitĆ difensiva, la squadra ha perso anche sicurezza in attacco, con i soli Candussi e Fergusson capaci di trovare il canestro con una certa continuitĆ , mentre la stella Vujacic, peraltro asfissiato dalla difesa piemontese, ĆØ apparso piuttosto nervoso, con poca fluiditĆ di tiro e percentuali dalla distanza ampiamente rivedibili. Il giusto merito va comunque dato a Casale che, da squadra esperta, dopo lāintervallo ha saputo girare a proprio favore sia la partita in sƬ, sia, almeno al momento, lāinerzia della serie, ribaltando il fattore campo.
Le due partite in sintesi hanno confermato la solita impressione sulla squadra, che da inizio anno da lāidea di un āvorrei ma non possoā e di un ampio potenziale inespresso. La profonditĆ della panchina puĆ² essere un fattore determinante in questi intensi play-off, ma serve subito ricompattare lāambiente che appare spesso fragile al verificarsi delle prime difficoltĆ . I giocatori di qualitĆ , nel roster, non mancano di certo, anche se anche in questa occasione la squadra ha denotato scarso equilibrio dovuto allāassenza di un vero regista di ruolo, nonostante la buona prova di capitan Amato, che perĆ² come nelle due precedenti occasioni ĆØ stato inspiegabilmente tenuto in panchina da Coach Dal Monte nel finale di gara, quando le sue capacitĆ balistiche potevano tornare utili al disperato tentativo di rimonta.
Da sottolineare la presenza sugli spalti di tanti giovani che fanno compagnia agli habituĆ© del parquet che da anni sono in attesa del ritorno nella massima serie della squadra gialloblĆ¹. Ha fatto poi piacere vedere piccoli cestisti del vivaio veronese entrare in campo a fianco dei loro āidoliā piĆ¹ grandi e ascoltare insieme con un poā di emozione l’Inno di Mameli. Emozione che poi si ĆØ sciolta nel lāintervallo quando per qualche minuto sono potuti scendere in campo e fare i loro primi canestri importanti della carriera davanti a un pubblico che si ĆØ subito affezionato alla loro gioia e ai loro sogni.
“Fantasia, coraggio, altruismo” ĆØ lo slogan che coach Dal Monte ha lanciato allāinizio di questi play-off a lungo attesi in cittĆ . Serviranno tutti e tre insieme, uniti ai giusti accorgimenti, per riuscire a sbancare Casale in almeno una delle due prossime partite, che i Giganti GialloblĆ¹ giocheranno in terra piemontese, in questa che comunque si sta rivelando una sfida appassionante e su livelli tecnici/tattici di rilievo.